
Il progetto grafico: una tipografia che scrive con la luce
La campagna 2026-2027 è stata realizzata da FF3300, agenzia di strategia e design della comunicazione, che ha trasformato il comportamento delle lucciole in un vero e proprio sistema visivo.
Il progetto parte dallo studio del movimento delle lucciole e dei loro segnali luminosi, traducendoli in una grammatica fatta di contrasti netti, bagliori vibranti e scie luminose.
Per restituire la natura effimera e mutevole di questo fenomeno, non è stata realizzata soltanto un’immagine statica: è stato sviluppato un software custom per la generazione di una tipografia dinamica. Le lettere vengono infatti costruite da sciami di lucciole digitali che si aggregano, si muovono e reagiscono per formare i caratteri.
In questo modo la luce diventa materia grafica e il carattere tipografico diventa un ecosistema in movimento.
Il sistema è stato pensato per attraversare tutti i diversi strumenti della campagna: la tessera, i materiali stampati, le animazioni web, le card social e i contenuti animati multiformato.
La stessa identità visiva può così cambiare, muoversi e trasformarsi a seconda del mezzo, proprio come una rete viva.
Tesserarsi è scegliere da che parte stare
Ogni anno la tessera Arci è un invito a prendere parte a qualcosa che ci riguarda tutte e tutti.
Nel 2026-2027 quell’invito prende la forma di tante piccole luci che si accendono nel buio.
Tesserarsi Arci significa aggiungere la propria luce a quella delle altre e degli altri.
Perché quando le luci si incontrano, il buio non scompare.
Ma non è più lo stesso buio.
Tesseramento Arci 2026-2027
Come lucciole nelle tenebre.